Pastore visto di spalle con pecore al riparo sotto una roccia all'alba, e una colomba nella luce dorata.

Salmo 91

Il Salmo 91 è un canto di fiducia dell'Antico Testamento: chi si affida a Dio trova in lui rifugio, ombra e riparo. Si prega nei momenti di timore, di sera prima del riposo e nella Compieta della domenica. Qui sono proposti i versetti 1-2 e l'inizio del 4.

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Preghiera

Dal Salmo 91 (versetti 1-2 e 4a)

Chi dimora nel ritiro dell'Altissimo alberga all'ombra dell'Onnipotente.
Io dico all'Eterno: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido».

Egli ti coprirà con le sue penne, e sotto le sue ali troverai rifugio.

Riveduta 1927 (Luzzi)

Un salmo di rifugio e di fiducia

Il Salmo 91 è uno dei salmi più amati della Bibbia. Non porta un’intestazione che ne indichi l’autore o l’occasione. Il suo tono è quello della fiducia: chi prega non nega il pericolo, ma sceglie di porre la propria sicurezza in Dio e non nelle proprie forze.

Le immagini sono semplici e concrete: il «ritiro» dell’Altissimo, l’ombra, le penne e le ali sotto cui ci si ripara, come un uccello protegge i suoi piccoli. Sono immagini di vicinanza, più che di potenza. Per questo il salmo si adatta bene alla preghiera della sera, quando si affida a Dio la notte.

Nel Nuovo Testamento il salmo compare nel racconto delle tentazioni. Il diavolo cita i versetti 11-12 per spingere Gesù a gettarsi dal pinnacolo del tempio, e Gesù risponde con Deuteronomio 6,16 (Matteo 4,5-7). La lezione è chiara: il salmo invita ad affidarsi a Dio, non a metterlo alla prova.

I versetti proposti sono una scelta: 1-2 e la prima parte del 4, citati dalla Riveduta 1927 (Luzzi), che è di dominio pubblico. Il salmo completo ha sedici versetti e conviene leggerlo per intero nella propria Bibbia.

Come pregare con il Salmo 91

  1. Siediti in silenzio, respira lentamente tre volte e lascia che le preoccupazioni della giornata si posino.
  2. Leggi con calma i versetti 1-2 e l’inizio del 4, come sono riportati sopra, senza fretta.
  3. Fermati sull’immagine delle ali e dell’ombra, e immagina di essere accolto in un luogo sicuro.
  4. Nomina davanti a Dio una paura concreta di oggi, e ripeti piano: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza».
  5. Se la paura riguarda la salute o altre difficoltà serie, affida a Dio anche il passo successivo: parlarne con un medico, un consulente o una persona di fiducia.
  6. Chiudi con un momento di gratitudine per una cosa ricevuta oggi, e riposa.

Domande frequenti

Quali salmi si possono pregare la sera, prima di dormire?

I salmi della Compieta, la preghiera della sera della Chiesa, sono un buon punto di partenza. Nella Liturgia delle Ore il Salmo 91 si prega alla Compieta della domenica sera. I salmi 4 e 134 si pregano invece alla Compieta che segue i primi Vespri della domenica, cioè il sabato sera. Si possono pregare anche fuori dalla liturgia.

Perché in alcune Bibbie il Salmo 91 è numerato 90?

Perché la tradizione greca e latina (Settanta e Vulgata) unisce i salmi 9 e 10 dell'ebraico in uno solo. Da lì fino al salmo 113 la numerazione scorre di un'unità, quindi il Salmo 91 diventa 90. Se leggi libri di preghiera o testi liturgici più antichi, cerca il salmo con entrambi i numeri.

Chi parla nel Salmo 91?

Nel salmo parlano voci diverse. All'inizio una persona dichiara la propria fiducia in Dio in prima persona. Poi qualcuno si rivolge a lui con il «tu», come in una benedizione. Negli ultimi versetti (14-16) parla Dio stesso in prima persona. Pregare questo salmo significa quindi anche ascoltare la risposta di Dio, non solo dirgli la propria fiducia.

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